Che cos'è Empatia Blu

"Empatia Blu" è un associazione di promozione sociale apartitica. L'associazione è nata dal bisogno di superare il disagio, la noia ed il vuoto che ci circondano, dalla necessità di non sprecare il tempo ma di valorizzarlo in modo utile e costruttivo con l'aiuto ed al servizio delle altre persone.
Crescendo e lasciati indietro gli anni in cui tutto veniva preso con ingenua semplicità, abbiamo provato, e stiamo tutt'ora riscontrando, nel nostro essere giovani la difficoltà di vivere serenamente in una società troppo materialista basata sullo sfoggio dell' immagine, del denaro e dell'interesse.
Questa situazione si ripercuote spesso sulla persona favorendo molte volte comportamenti-reazioni quali egoismo, indifferenza, rassegnazione a scapito di valori etici come la sincerità, la solidarietà, il rispetto per il diverso e per l'ambiente nonché l'impegno civile, pilastri fondamentali per un buon vivere personale e comunitario.
La consapevolezza di tutto ciò,il non riuscire a far finta di niente, la mancanza di stimoli esterni ed il disagio personale contribuiscono molto a rendere meno tollerabile la vita di tutti i giorni.
Per alcuni anni infatti abbiamo tirato avanti sotto l'influenza di un clima di apatia e rabbia che spesso ci portava a denigrare facilmente ogni cosa e anche coloro che si adoperavano per il paese e quindi per noi.
Poi, finalmente, si è presa coscienza che se si voleva cambiare le cose, eravamo in primo luogo noi quelli che dovevano cambiare: non ci si può lamentare delle ingiustizie della società se poi nel nostro piccolo non facciamo niente o addirittura le compiamo in prima persona.
Quindi, confidando nei valori in cui crediamo, nella nostra amicizia e ben consapevoli che non basta trasmetterli solo a parole abbiamo trovato in Empatia Blu la soluzione concreta per sentirci e renderci utili nonché per costruire e creare insieme dei momenti d'incontro e di crescita rivolti soprattutto (ma non solo ) alle giovani generazioni Empatia Blu è il nostro desiderio di non stare a guardare e subire gli eventi ma metterci in gioco di persona in modo attivo e creativo per e con le altre persone.
Allo stato attuale Empatia Blu conta una trentina di giovani componenti attivi, la cui età varia dai 16 ai 35 anni; considerando complessivamente anche i soci di età diversa, l'associazione, nel 2010, supera gli ottanta tesserati.

Perchè questo nome?

EMPATIA è sentire con il proprio animo il mondo interiore dell'altro, mettendoci nei suoi panni, senza però identificarci con lui.
BLU è il colore della notte, del cielo, del mare e quindi dell'infinito. E' anche il colore dell'interiorità e della sensibilità, nonché della dimensione onirica.
Inoltre il BLU, essendo appunto un colore, richiama l'arte, che a nostro avviso è uno dei canali privilegiati per scoprire le proprie potenzialità e capacita creative.

Una spiegazione dei termini

L'empatia implica un profondo legame interpersonale e la capacità individuale di tutelare e difendere il diverso da sé.
Questo concetto-pratica che pone al centro la dignità della persona, presuppone tre requisiti fondamentali:

  • Comprensione empatica:
    poggia sulla capacità (e volontà) di affinare la propria sensibilità e coltivare delle condizioni psico-affettive tali da poter cogliere l'universo esistenziale dell'interlocutore: si tratta in sostanza di andare oltre l'aspetto superficiale-apparente di una persona sforzandosi di non dare una interpretazione personale basata sui propri schemi e punti di vista.
    Una pratica empatica consiste, per esempio, nel cercare di comprendere i gesti e le espressioni che indicano uno stato d'animo (comunicazione non verbale) ma anche di capire il valore dato ad un singolo episodio dal nostro interlocutore.
    Inoltre, questa non impone una direttiva ma - al contrario - viene utilizzata per aiutare l'altro, sostenendolo nello scoprire il suo vero io e nella presa di coscienza dei suoi timori, delle ansie, paure, speranze ed attese.
  • Trasparenza:
    è la coincidenza tra sentimenti manifestati e sentimenti realmente provati che in parole semplici indica il non simulare un sentimento quando in realtà se ne prova un'altro. La trasparenza chiama direttamente in causa la scelta dell'incontro con l'altro attraverso una comunicazione autentica basata sul dialogo e la reciprocità.
  • Accettazione:
    Implica l'accoglienza integrale dell'altro come tu originale, unico, irripetibile e creativo, riconoscendo che ognuno la può pensare in modo diverso dal proprio.

"IO divento io dicendo TU" (M. Buber)
La conoscenza di noi stessi passa attraverso quella dell'altro



CONSIGLIO DIRETTIVO

Davide Mastrilli, presidente
Andrea Tosi, vice-presidente
Alessandro Maccarini, segretario
Francesco Perria, consigliere
Roberto Furfaro, consigliere
Matteo Bertasi, consigliere
Attilia Rech Daldosso, consigliere
Simone Venturetti, consigliere

La storia

La nostra associazione è nata ufficialmente il 20 gennaio 2004, anche se qualcosa fermentava già dall'estate precedente. In quel tempo...