Con il BluFestival 08 l'associazione Empatia Blu ha cominciato a proporre non solo serate all'insegna della musica e del divertimento, ma anche momenti di riflessione e discussione attraverso attività quali incontri e dibattiti.

In questa edizione è stato trattato il tema della mutliculturalità, un argomento che, soprattutto ai giorni nostri, riflette e interpreta la società in cui viviamo.
La musica ha comunque rappresentato anche quest'anno il fulcro della manifestazione.
Il venerdì ha visto esibirsi sul palco del Campo Sportivo di Remedello Sopra prima la band veronese Home, uno stile pop-rock iper-amplificato, asciutto, privo di fronzoli, dove è tutto immediato, avvolgente e definitivo; poi The Lord Of Inner Space, gruppo bresciano che miscela indie, rock e un pizzico di puro punk ed infine Les Petit Enfant Terriblez, quattro giovani bresciani innamorati della musica e delle arti visive che vengono fuse in un'unica eclettica performance. A seguire DKR Dj e Dj La Creme hanno chiuso la serata rock del BluFestival con un misto di musica ElettoRockWave.

Il sabato pomeriggio, presso il Santuario dei Morti del Gandino, la Prof.ssa Anna Casella, docente di Antropologia culturale presso l'università Cattolica di Brescia, ha presentato "Incontro tra culture: una lettura antropologia". A seguire Koury Ndiaye, artista senegalese, ha proposto la sua musica salsa-afro. Dopo il ricco buffet multietnico organizzato dall'associazione Empatia Blu in collaborazione con famiglie di diversa etnia presenti nel comune di Remedello, la serata del sabato ha visto alternarsi sul palco artisti di diversa provenienza.

La band senegalese Afikoband ha aperto la serata con il suo ritmo tribale di percussioni africane, il poliedrico Zeduardo Martins, ha proposto un samba-blues-rock brasiliano, il gruppo bolognese Fanfara Burek ha continuato con musica swing-balcanica ed infine i Malapizzica, grazie ai due ballerini presenti in mezzo alla folla hanno coinvolto tutti i presenti con la loro pizzica-tarantella.

L'ultima giornata del Festival ha proposto nel pomeriggio l'incontro "Perché le donne degli altri sono sempre più belle: breve viaggio nella letteratura tra Tasso e Calvino" presentato dal Prof. Lorenzo Carpanè, docente di letteratura italiano presso l'università degli studi di Verona. A seguire si è svolta la performance teatrale a tema a cura della compagnia "Persone Singolari". L'aperitivo al Campo Sportivo è stato accompagnato da letture musicate proposte dal trio Roberto Capo, Pietro Beschi e Angelo Cioffi. Sul palco si sono alternati i Franchi Tiratori, l'ironia quasi cabarettistica del cantautore milanese Dente, ed infine la musica e le parole tragicomiche dell'artista mantovano Dino Fumaretto accompagnato da Vincenzo Fasano.

Volantino
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Foto dal Blu Festival 2008