
Il Blu Festival 2009 si è svolto come di consueto al Campo Sportivo di Remedello Sopra.
Il tema di quest'anno era la questione ambientale, che è stato analizzato da professori universitari e specialisti in un incontro-dibattito che ha coinvolto in modo molto partecipe anche il pubblico presente in sala.
I momenti musicali del Festival hanno costituito anche per questa edizione la parte fondamentale della manifestazione. La serata di venerdì, dedicata principalmente alla musica indie-rock, è cominciata all'insegna del powerpop-rock romantico de Il Paradiso Degli Orchi, una band alla ricerca di atmosfere lunatiche e psichedeliche, è proseguita poi con la musica new wave de Schonwald, duo romagnolo che unendo un sound elettronico a intuizioni sperimentali dall'impatto immediato riesce a dare una visione più eclettica del rock.
La serata si è conclusa con l'esibizione dei Kelweit And The Spokes, un progetto nuovo, tra l'immaginario e il reale, una sorprendente ricerca del diamante grezzo di svariati generi musicali, dall'old school blues al folk, dall'alt country al post-punk.
Dopo le esibizioni delle band si è presentato sul palco l'artista e DJ poliedrico Paolo Teta alias OK Cumputer per concludere il venerdì rock del Blu Festival.
Nel pomeriggio di sabato, presso il Santuario dei Morti del Gandino, la Dottoressa Alessandra Panarotto ha tenuto un incontro sul tema "Responsabilità per la natura".
In serata, sul palco del campo sportivo si sono alternati gruppi molto eterogenei, si è passati dal' ensemble marocchino dei Laamouri Driss Orchestra, band carica di sonorità e atmosfere nord africane, agli eclettici Rumba De Bodas, che hanno proposto un repertorio talmente vasto da non poter essere identificato in nessun genere musicale, all'interno della loro musica si può trovare blues, swing, folk, jazz, klezmer, rock.
La Babbutzi Orkestar ha chiuso la serata proponendo un balkan beat turbofolk, un genere divertente e molto originale, che ha fatto ballare un po' tutti!
La domenica pomeriggio ha visto il Prof. Mario Allegri dell'università degli studi di Verona presentare "La natura come funzione del racconto: ritmi naturali e ritmi narrativi in Fenoglio, Parise, Piovene e Meneghello".
La serata del Blu Festival ha ospitato poi il Colletivo R.A.M. + Vittorio Guindani, un gruppo di ragazzi composto da artisti, tecnici del suono, musicisti e comunicatori mediali che hanno sonorizzato il film Home.
Volantino
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Foto dal Blu Festival 2009
Sonorizzazione del film "Home" ad opera del Collettivo R.A.M.



